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Rete Natura 2000 - Piccole Dolomiti e Le Poscole

LA RETE NATURA 2000 NELLA COMUNITA' MONTANA AGNO-CHIAMPO

 

MONTI LESSINI - PICCOLE DOLOMITI - PASUBIO  e LE POSCOLE

 

La biodiversità oggi presente sulla Terra, frutto di 3,5 miliardi di anni di evoluzione, non è distribuita in modo uniforme sul pianeta: l’Italia, per la sua particolare collocazione e connotazione geografica, presenta una diversità biologica tra le più ricche dei paesi europei.
Le attività umane da sempre correlate all’uso del suolo hanno comportato l’estinzione e comportano il rischio di scomparsa per migliaia di specie endemiche.
Il principale strumento dell’Unione Europea per la conservazione in-situ della biodiversità, in relazione all’art.8 della Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica (CBD) è la rete ecologica europea Natura 2000 costituita da aree naturali protette istituite in applicazione della Direttiva “Habitat” 42/93/CEE e della Direttiva“Uccelli” 2009/147/CEE ex 79/409/CEE.

 

All'interno dei siti Natura 2000 in Italia sono protetti complessivamente: 131 habitat, 89 specie di flora e 111 specie di fauna (delle quali 21 mammiferi, 11 rettili, 16 anfibi, 25 pesci, 38 invertebrati) ai sensi della Direttiva Habitat; 387 specie di avifauna ai sensi della Direttiva Uccelli.

 

Nel territorio della comunità montana Agno-Chiampo sono presenti due aree protette, ai sensi delle citate direttive europee a tutela della biodiversità, che ospitano numerose specie minacciate di estinzione.

Si tratta del biotopo "Le Poscole, nel quale un corso d'acqua di origine carsica da vita ad una zona umida sito di riproduzione di anfibi minacciati quali l'ululone dal ventre giallo (Bombina variegata), la rana di lataste (Rana latastei) o il tritone crestato (Triturus carnifex) e dell'area alpina Monti Lessini - Pasubio - Piccole Dolomiti Vicentine che si estende dalla Catena delle Tre Croci al Pasubio che con l'estensione di 13872 ettari interessa anche comuni della provincia di Verona, all'interno della quale trovano rifugio 22 specie di uccelli elencati nell'Allegato I della direttiva 79/409/CEE "Uccelli", tra i quali l'aquila reale (Aquila crysaetos) o la pernice bianca (Lagopus mutus helveticus), insieme a 20 specie di uccelli non elencate, ad anfibi e pesci inseriti nell'Allegato II della direttiva 92/43/CEE "Habitat", come la sottospecie aurorae della Salamandra atra, indicata come specie vulnerabile nella lista rossa IUCN (http://www.iucn.it/scheda.php?id=1114608844) o la trota marmorata (Salmo marmoratus) indicata, nella lista IUCN, come specie in pericolo critico oppure mammiferi come l'arvicola delle nevi (Chionomys nivalis), l'ermellino (Mustela erminea), il cervo (Cervus elaphus), nonché 55 importanti specie di vegetali, molte delle quali endemiche o rare (Aquilegia Einseleana, Cirsium carniolicum, Bleurum petraeum, Saxifraga hosti, Daphne alpina, Paederota bonarota, etc).

 

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