Comunità Montana Agno - Chiampo

Montagnole Alte

La partenza è dalla località Pizzegoro a 1000 m. slm. dove si può parcheggiare l'auto e poi raggiungere con la seggiovia il rifugio di Montefalcone a quota 1500 metri. C'è chi, disdegnando le comodità moderne, raggiunge la sella di Montefacone a piedi per un sentiero ben tracciato e che risale la pista di sci di Montefalcone.
La partenza è dalla località Pizzegoro a 1000 m. slm. dove si può parcheggiare l'auto e poi raggiungere con la seggiovia il rifugio di Montefalcone a quota 1500 metri. C'è chi, disdegnando le comodità moderne, raggiunge la sella di Montefacone a piedi per un sentiero ben tracciato e che risale la pista di sci di Montefalcone.


Dal rifugio di Montefalcone , piegando a sinistra, si può raggiungere in circa 40 minuti Cima Marana da cui nelle giornate limpide si ha un'impressionante veduta su tutta la pianura vicentina e su tutte la catene montane circostanti.


A destra del rifugio per chi sale parte il percorso sempre ben individuato che percorre tutta la cresta sommitale della catena delle Tre Croci tra le vallate dell'Agno e del Chiampo atraverso in un ambiente severo di grande silenzio, suggestivo e deserto, intervallato soltanto da poche malghe, soprattutto Malga Campodavanti dove è possibile trovare ristoro.


Fare tutto il percorso richiede molto tempo, più di 8 ore per raggiungere il punto estremo ubicato sul passo Tre Croci (così chiamato perché attorno al 1500 era il punto d'incontro del territorio austriaco, veronese e veneziano) più comunemente conosciuto come Passo della Lora da dove è possibile scendere al rifugio della Gazza e l' ritornare alla conca di Pizzegora attraverso il sentiero delle Montagnole basse oppure far giungere l'auto e scendere a Recoaro.


E' tuttavia possibile abbreviarlo perché vi sono altri due punti di discesa che dai pascoli sommitali portano ai pascoli dell'Altopiano delle Montagnole: la prima discesa è quella del Passo Rodecche nei pressi di Cima Campodavanti fino al sottostante monte Anghebe, la seconda discesa parte dal Passo Ristele nei pressi di Malga Freselle di Sopra.


Il percorso non presenta particolari difficoltà alpinistiche ma rimane nell'insieme alquanto impegnativo si aper la lunghezza del percorso, per le discese accidentate dalla cresta sommitale e perché, in caso di impovvise intemperie e forti temporalimancano del tutto luoghi di ricovero e di protezione. Una certa dose di prudenza e una valutazione delle proprie possibilità è, perciò, necessaria.