Comunità Montana Agno - Chiampo

Territorio

 
 
 

Nei territori della Valle dell'Agno e della Valle del Chiampo e sui rilievi più aspri delle Piccole Dolomiti  si possono scoprire i segni di un mondo antico: una contrada con la sua fontana, il pascolare placido delle mucche, un prato che sembra un tappeto fiorito, un castagno che si piega in attesa dell'autunno o le stalattiti di ghiaccio che scintillano al sole accolgono il visitatore in un paesaggio incantato.

Nelle valli dell’Agno e del Chiampo si possono fare lunghe passeggiate all'ombra dei boschi, escursioni o arrampicate, godendo dello sfondo di uno splendido scenario montano. E' possibile praticare sport estivi e invernali, ma si possono anche ammirare i fossili di Bolca o visitare le trincee della prima guerra mondiale a Campogrosso e si può indagare il mondo della botanica percorrendo i sentieri ricchi di flora e osservando il patrimonio boschivo e le specie animali.

Gli insediamenti umani sono il frutto di un secolare lavoro di generazioni di famiglie che con grande fatica hanno saputo convivere con amore con l'ambiente talvolta duro e ostile. Ne sono esempio di muri a secco realizzati pietra su pietra per strappare porzioni di pianura sulle quali coltivare la vite o il granoturco.

In molte contrade sono rimasti soltanto gli anziani, orgogliosi custodi delle tradizioni del mondo contadino, ma negli ultimi decenni alcuni giovani hanno iniziato a recuperare il patrimonio edilizio costruito nel passato.

Mappe

Mappa del territorio (Clicca per ingrandire)

 

 

Come arrivare (Clicca per ingrandire)

 

Chi siamo

Comunità Montana Agno-Chiampo

Istituita nel 1972, la Comunità Montana Agno-Chiampo è composta dal territorio di dieci comuni della zona Nord Ovest della provincia di Vicenza:  Altissimo, Brogliano, Chiampo, Cornedo Vicentino, Crespadoro, Nogarole Vicentino, Recoaro Terme, San Pietro Mussolino, Trissino e Valdagno. La superficie complessiva è di 23.443 ettari, con una popolazione residente di 60.000 abitanti.

Obiettivi, funzioni e compiti

La Comunità Montana promuove lo sviluppo socioeconomico della montagna per garantire ai suoi abitanti opportunità e servizi che ne permettano un’attiva permanenza sul territorio.

I principali obiettivi sono:

Sviluppare un'agricoltura montana in grado di assicurare una fonte integrativa di reddito per le famiglie residenti, attraverso la pluriattività  e la diversificazione delle attività agricole

Incentivare l'attività turistica compatibile con l'ambiente e mirata alla valorizzazione del contesto storico culturale

Favorire un sistema insediativo che promuova il recupero delle contrade presenti in gran numero sul territorio, sviluppando iniziative volte ad accrescere la ricettività  e l’ospitalità nel contesto rurale

Garantire la sicurezza attraverso una costante opera di controllo e manutenzione dei corsi d’acqua minori

Fornire servizi tecnici qualificati ai comuni associati: progettazione e direzione lavori di opere pubbliche, opere idraulico forestali e piani intercomunali di protezione civile

Sviluppare una rete viaria adeguata alle esigenze della mobilità della popolazione e delle imprese locali, con particolare riguardo al collegamento tra le contrade e tra queste ed il fondovalle

Interventi significativi

Promozione dei produttori e dei prodotti agricoli locali

Salvaguardia del territorio con particolare attenzione alle aree di media e alta montagna (malghe, pascoli e boschi)

Progetti di valorizzazione della cultura locale attraverso il recupero di manufatti, l’istituzione di musei e l’organizzazione di eventi

Sostegno della Protezione Civile

Progettazione e realizzazione sia direttamente che in delega da parte dei comuni di opere di interesse pubblico (strade, sistemazioni idraulico-forestali, edifici)

Concessione di contributi per il mantenimento e lo sviluppo dell’agricoltura di montagna

Iniziative di promozione turistica, socio-culturale e di educazione ambientale